utente anonimo in Tempo libero
utente anonimo in Lascio perdere (per ...
utente anonimo in Lascio perdere (per ...
utente anonimo in Lascio perdere (per ...
utente anonimo in Lascio perdere (per ...
Ragnox in Lascio perdere (per ...
utente anonimo in I senza vergogna (6)
straygor in I senza vergogna (6)
utente anonimo in Dall'EUR a Boston
utente anonimo in Arieccoli, i senza v...
aaa... prima della pizzeriaitalia
Camillo
claudiocaprara
Giovani Tromboni
Manteblog
melablog
personalitaconfusa
Squonk
unbelapplauso
wittgenstein
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
apple
arte
automobili
basket
bellimbusti
calcio
cinema
design
drm
etica
fotografia
humor
informazione
monty python
musica
politica
roma
scienza
societÃ
sport
tacopina
taxi
visitato *loading* volte
Il Corriere pubblica la seguente notizia:
Logo troppo sexy di Starbucks
Il gruppo cristiano "Resistance" da San Diego, CA sarebbe contrario ad un nuovologo che la catena Starbucks avrebbe intenzione di usare. Lo riterrebbero osceno in quanto rappresenterebbe una donna nuda con le gambe provocatoriament aperte. Il logo è questo:

La storia del ritratto GPS fatto spedendo un trasmettitore GPS intorno al mondo con DHL si è rivelata essere quel che sembrava: una palla colossale.
Ben studiata, ben organizzata..., ma sempre palla.
Gizmodo - da cui avevo preso la notizia - dice che quest'altra volta la storia è vera (giuringiurello). Non si sa mai.

Yes, we can.
No, you could have... but you didn't.
Jimmomo - sobriamente, ma efficacemente - commenta.
Lo si può dire? Sia pure sottovoce? A George Soros della A.S. Roma non glie ne frega una beneamata mazza. No, non è che la sottovaluti, no. Non è che sia un Morattiano convinto. No. Non ha proprio idea di cosa si tratti. Con il passare dei giorni si stanno chiarendo (a chi li vuole vedere), i reali contorni della vicenda che ruota intorno al pacchetto di azioni che danno il controllo della A.S. Roma s.p.a. .
Il fatto è che il vero acquirente della Roma non sarebbe Soros ma Joseph Tacopina, giovane (vero) e brillante (pare) avvocato a New York, con evidenti origini italiane. "Mr. Tacopina" (come si legge qui sulla pagina web del suo studio legale) non è un avvocato esperto in diritto societario od internazionale, come ci si potrebbe aspettare da un legale che cura un tipetto come George Soros (qui un suo ritratto da camilloblog.it). No, tutt'altro... è un penalista che, dopo aver praticato da "Prosecutor" (accusa) si è buttato sul (forse?) più lucrativo fronte dell'avvocato difensore. Ed è in questo ruolo che è salito all'onore delle cronache: nella pagina dei suoi "successi" si trovano (tra gli altri) l'entourage di Michael Jackson (abusi sessuali su minori), Giorgio Chinaglia (estradizione per truffa), il mago Houdini (i parenti...)....
Mr. Tacopina sembra avere un appeal particolare sui media, la home page del sito del suo studio (Law Offices of Tacopina & Siegel, P.C.) ha una sfilza di "affermazioni" (molto anglosassoni, come genere) degne della campagna pubblicitaria di un best seller poliziesco:
Ogni "artista" - prima o poi - si confronta con l'idea di "autoritratto".
Qualcuno lo affronta, qualcuno lascia perdere....
Erik Nordenankar - non accontentadosi di una foto - ha pensato in grande.
Molto grande.
Ha usato la superfice del pianeta Terra "disegnandola" tracciando il percorso di un trasmettitore GPS, inviato in giro per il mondo con DHL.
Qui la storia.
(via gizmodo)
![]()
Si chiariscono i contorni - mai troppo oscuri, sin dall'inizio - della tragedia che a Roma ha visto due ragazzi uccisi ad un semaforo.
La vicenda ricorda molto quella di 2 ragazze irlandesi travolte ed uccise qualche settimana fa.
Appaiono tragicamente grottesche le - fortunatamente - scarse e brevi dichiarazioni dei responsabili e dei loro cari: "Non volevo ucciderli" dice uno (con precedenti per lesioni, sottoposto a DASPO e privo della patente da anni per droga); "Un classico normalissimo ragazzo pure un po' troppo bamboccione per alcuni versi" dice il padre dell'altro.
Ma tacere, cercare di essere dimenticati, no? ... Troppo difficile?
Sarà un caso, saranno scelte strategiche... ma a Roma non c'è più Veltroni sindaco ed il primo immediato cambiamento è che la NBA non giocherà a Roma. Coincidenze...
Prendendo spunto dall'apparizione al Parlamento Europeo di Iva Zanicchi, la rubrica Straneuropa di Marco Zatterin (La Stampa) segnala una "curiosa" vicenda di regolamenti, soldi e portaborse che a noi italiani suona decisamente familiare. Se ne parlò anche qui nel marzo 2007.
Copio&incollo:
"Il Parlamento ha emanato ieri sulle regole per i pagamento degli assistenti. I deputati hanno diritto ad un collaboratore per pagare il quale ricevono una somma dall'amministrazione. Come è facile immaginare, i casi in cui il furbetto di turno incassa una parte dei soldi a danno del suo "portaborse" sono stati numerosi.
Così l'istituzione a dodici stelle ha deciso di erogare direttamente il compenso al giovane sostenitore del parlamentare, figura che - in genere - svolge da solo la maggior parte delle attività se il titolare di scranno è uno che ha voglia di lavorare. Poi qualcuno si è accorto che non conveniva. E allora il nuovo sistema è stato approvato con un emendamento: il criterio del pagamento centralizzato si applica a tutti, salvo a quelli che optano per vecchio sistema.
La modifica è stata approvata con voto bipartisan."
"The whole world is a village" (Tutto il mondo è paese)
Mentre la querelle Travaglio - Schifani - Fazio occupa le prime pagine dei giornali leggo su Il Messaggero.it delle dichiarazioni di Fabio Fazio sulla questione:
Frankie se ne è andato 10 anni fa.
Lo ricorda con affetto Luca Sofri. Le cose che ha scritto lui le potrei aver scritte io, salvo l'età. Anch'io ho ancora la cassetta VHS, ma era una Fuji.