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sabato, 31 maggio 2008
No, grazie, il caffè mi rende nervoso...

Il Corriere pubblica la seguente notizia:
 Logo troppo sexy di Starbucks

Il gruppo cristiano "Resistance" da San Diego, CA sarebbe contrario ad un nuovologo che la catena Starbucks avrebbe intenzione di usare. Lo riterrebbero osceno in quanto rappresenterebbe una donna nuda con le gambe provocatoriament aperte. Il logo è questo:



Ai membri (?) della "Resistance" , se davvero vedono questo, si potrebbe consigliare - quantomeno - il decaffeinato.

Se non una tisana.

Postato da: andnowforsomething a 18:52 | link | commenti (2)
etica, design, humor, informazione, società, bellimbusti

Una Polaroid sarebbe bastata

La storia del ritratto GPS fatto spedendo un trasmettitore GPS intorno al mondo con DHL si è rivelata essere quel che sembrava: una palla colossale.

Ben studiata, ben organizzata..., ma sempre palla.

Gizmodo - da cui avevo preso la notizia - dice che quest'altra volta la storia è vera (giuringiurello). Non si sa mai.

Postato da: andnowforsomething a 14:45 | link | commenti
arte, humor, società, bellimbusti

giovedì, 29 maggio 2008
La matrice fascista

Yes, we can.

No, you could have... but you didn't.

Jimmomo - sobriamente, ma efficacemente - commenta.

Postato da: andnowforsomething a 17:58 | link | commenti
politica, roma, informazione, società, bellimbusti

(Non) Mi manda Picone.

Lo si può dire? Sia pure sottovoce? A George Soros della A.S. Roma non glie ne frega una beneamata mazza. No, non è che la sottovaluti, no. Non è che sia un Morattiano convinto. No. Non ha proprio idea di cosa si tratti. Con il passare dei giorni si stanno chiarendo (a chi li vuole vedere), i reali contorni della vicenda che ruota intorno al pacchetto di azioni che danno il controllo della A.S. Roma s.p.a. .

Il fatto è che il vero acquirente della Roma non sarebbe Soros ma Joseph Tacopina, giovane (vero) e brillante (pare) avvocato a New York, con evidenti origini italiane. "Mr. Tacopina" (come si legge qui sulla pagina web del suo studio legale) non è un avvocato esperto in diritto societario od internazionale, come ci si potrebbe aspettare da un legale che cura un tipetto come George Soros (qui un suo ritratto da camilloblog.it). No, tutt'altro... è un penalista che, dopo aver praticato da "Prosecutor" (accusa) si è buttato sul (forse?) più lucrativo fronte dell'avvocato difensore. Ed è in questo ruolo che è salito all'onore delle cronache: nella pagina dei suoi "successi" si trovano (tra gli altri) l'entourage di Michael Jackson (abusi sessuali su minori), Giorgio Chinaglia (estradizione per truffa), il mago Houdini (i parenti...)....

Mr. Tacopina sembra avere un appeal particolare sui media, la home page del sito del suo studio (Law Offices of Tacopina & Siegel, P.C.) ha una sfilza di "affermazioni" (molto anglosassoni, come genere) degne della campagna pubblicitaria di un best seller poliziesco:


Ma non solo. Appare - in puro stile "neo-cafonal" sulle pagine di GQ (tanto per calibrarne la cifra stilistica, il titolo "1-800-SAVE-MY-ASS", in italiano suona - più o meno - così: "1-800-SALVAMI-IL-CULO).

Ma in Italia - al di la delle vicende della Roma - un assaggio delle capacità professionali di Tacopina si è già avuto.. pare sia stato incaricato dai familiari di Amanda Knox di seguire le vicende della figlia gravemente impelagata nelle vicende di Perugia che hanno portato alla morte della studentessa Meredith Kercher. Ma l'impatto col sistema giudiziario italiano non deve essere stato dei migliori se per delle dichiarazioni - ah, la stampa americana! - si è beccato una querela dai legali del coimputato Rudy Guede.

Il New York Post (non la Bibbia) dice che la Roma se la compra lui, Tacopina, e che Soros (come d'abitudine) si limita a metterci dei soldi - uno dei tanti e diversi investimenti che uno come lui (80° uomo più ricco del pianeta) non può non fare perché i "soldi" debbono girare.

Sarà interessante vedere come Mr. Tacopina illustrerà certe sue dichiarazioni in lode di Giorgio Chinaglia che - temo - potrebbero causargli qualche contrattempo a Testaccio.

Postato da: andnowforsomething a 16:09 | link | commenti (1)
sport, calcio, roma, informazione, società, bellimbusti, tacopina

lunedì, 26 maggio 2008
Una Polaroid non bastava...

Ogni "artista" - prima o poi - si confronta con l'idea di "autoritratto".

Qualcuno lo affronta, qualcuno lascia perdere....

Erik Nordenankar - non accontentadosi di una foto - ha pensato in grande.

Molto grande.

Ha usato la superfice del pianeta Terra "disegnandola" tracciando il percorso di un trasmettitore GPS, inviato in giro per il mondo con DHL.

Qui la storia.

(via gizmodo)


Postato da: andnowforsomething a 10:51 | link | commenti (1)
arte, fotografia, società, bellimbusti

sabato, 24 maggio 2008
Elogio del silenzio

Si chiariscono i contorni - mai troppo oscuri, sin dall'inizio - della tragedia che a Roma ha visto due ragazzi uccisi ad un semaforo.

La vicenda ricorda molto quella di 2 ragazze irlandesi travolte ed uccise qualche settimana fa.

Appaiono tragicamente grottesche le - fortunatamente - scarse e brevi dichiarazioni dei responsabili e dei loro cari: "Non volevo ucciderli" dice uno (con precedenti per lesioni, sottoposto a DASPO e privo della patente da anni per droga); "Un classico normalissimo ragazzo pure un po' troppo bamboccione per alcuni versi" dice il padre dell'altro.

Ma tacere, cercare di essere dimenticati, no? ... Troppo difficile?

Postato da: andnowforsomething a 09:12 | link | commenti (1)
etica, società

venerdì, 23 maggio 2008
Così vi imparate a votare Alemanno...

Sarà un caso, saranno scelte strategiche... ma a Roma non c'è più Veltroni sindaco ed il primo immediato cambiamento è che la NBA non giocherà a Roma. Coincidenze...

Postato da: andnowforsomething a 17:56 | link | commenti (1)
politica, sport, società

Zingara (prendi questa mano)

Prendendo spunto dall'apparizione al Parlamento Europeo di Iva Zanicchi, la rubrica Straneuropa di Marco Zatterin (La Stampa) segnala una "curiosa" vicenda di regolamenti, soldi e portaborse che a noi italiani suona decisamente familiare. Se ne parlò anche qui nel marzo 2007.

Copio&incollo:

"Il Parlamento ha emanato ieri sulle regole per i pagamento degli assistenti. I deputati hanno diritto ad un collaboratore per pagare il quale ricevono una somma dall'amministrazione.  Come è facile immaginare, i casi in cui il furbetto di turno incassa una parte dei soldi a danno del suo "portaborse" sono stati numerosi.

 Così l'istituzione a dodici stelle ha deciso di erogare direttamente il compenso al giovane sostenitore del parlamentare, figura che - in genere - svolge da solo la maggior parte delle attività se il titolare di scranno è uno che ha voglia di lavorare. Poi qualcuno si è accorto che non conveniva. E allora il nuovo sistema è stato approvato con un emendamento: il criterio del pagamento centralizzato si applica a tutti, salvo a quelli che optano per vecchio sistema.

La modifica è stata approvata con voto bipartisan."


"The whole world is a village" (Tutto il mondo è paese)

Postato da: andnowforsomething a 10:30 | link | commenti
etica, politica, informazione, società

mercoledì, 14 maggio 2008
Ah, davvero?

Mentre la querelle Travaglio - Schifani - Fazio occupa le prime pagine dei giornali leggo su Il Messaggero.it delle dichiarazioni di Fabio Fazio sulla questione:

«Se uno mi chiedesse qual è la morale di questa storia risponderei così: dopo aver fatto le dovute scuse, non vorrei che da un singolo incidente, come ne possono capitare a chi lavora con uno strumento tanto delicato com'è la parola, si traesse lo spunto per limitare la libertà d'espressione», ha affermato Fazio in un'intervista a La Stampa. «Travaglio è venuto altre tre volte, è un giornalista che vende migliaia di libri, va nei teatri, scrive sui giornali. È evidentemente molto interessante dal punto di vista televisivo. Credo che non avesse premeditato nulla».

Fazio ha poi ribadito che inviterebbe nuovamente Travaglio in trasmissione: «La tv non può escludere nessuno».
 
Se il metro di giudizio è quanto si attrae la gente, indipendentemente da una propria capacità di valutazione... allora ci sono tutte le premesse per ogni sconvolgimento:  ...sono tantissime le baggianate che attraggono la gente; in un mondo in cui Al Qaeda è costretta a fare un comunicato in cui ribadisce che gli attentati alle Torri gemelle li hanno fatti loro e non sono una torva trovata di Bush e delle solite lobbies...

Ed ancora: "La tv non può escludere nessuno".

Ah, davvero? Chiedere a Marco Pannella.

Postato da: andnowforsomething a 10:20 | link | commenti (2)

Fly me to the moon

Frankie se ne è andato 10 anni fa.

Lo ricorda con affetto Luca Sofri. Le cose che ha scritto lui le potrei aver scritte io, salvo l'età. Anch'io ho ancora la cassetta VHS, ma era una Fuji.

Postato da: andnowforsomething a 08:51 | link | commenti
musica, societÃ