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Da queste parti non si è mai stati teneri con le major discografiche e gli antistorici difensori del "Diritto d'Autore" in stile SIAE... eppure, via Antonio Dini, apprezzo questa intervista di Federico Cella a David Reeves - CEO di SCEE (Sony Computer Entertainment Europe) in cui, tra l'altro, si dice che:
"..ritengo che si debba superare l'attuale sistema dei cosiddetti Drm: non esiste che l'utente possa godere del contenuto che ha acquistato solo per la piattaforma per cui lo ha acquistato. Il problema è proprio l'industria di Hollywood, che vuole che - per esempio - Spiderman 3 venga comprato su disco blu-ray per vederlo su Ps3 e poi anche su Umd per gustarselo su Psp. Io invece voglio che una volta comprato, il contenuto possa essere usato su tutte le piattaforme. Bisogna dunque passare a un concetto di Domain Sony Drm e cioè una gestione dei contenuti con diritto d'autore che preveda la possibilità di usufruirne una volta acquistato su tutte le nostre piattaforme, dal cellulare al lettore Mp3, dalla Ps3 alle tv Bravia."
Capito? E lo dice un uomo "Sony"... noto per produrre hardware... ma che è uno dei maggiori produttori al mondo di contenuti: cinema, tv, musica e videogiochi...
Qui si propende per passi ulteriori... ma si apprezza comunque lo sforzo!
