Chiacchiericcio, vaneggiamenti, opinioni altamente discutibili

Eccomi

Blogger: andnowforsomething

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

sabato, 12 luglio 2008
Quella pippa di Einstein

Altro che "Teoria della Relatività", continuum "Spazio-Tempo" e baggianate del genere... grandi passi nella ricerca sul rapporto tra "Tempo" e "Spazio" (con riflessi anche nel campo "Economia") sono stati compiuti da brillanti menti italiane:

Ci sono volute appena 4 ore e 20 minuti, compreso il tempo perso tra saluti e stesura del verbale, perché il 28 aprile il Coordinamento dei direttori generali delle tredici Aziende sanitarie campane deliberasse in gran silenzio l'aumento dei propri stipendi, elevandoli a 154.983 euro all'anno.

Non da maggio 2008
– come gli improvvidi potrebbero credere – ma retroattivamente dal 1° gennaio 2006.

E con i loro, aumenti a catena per tutti i dirigenti delle Asl.


(copiato & incollato da ilSole24Ore.com)

Postato da: andnowforsomething a 09:52 | link | commenti
etica, politica, informazione, societĂ , bellimbusti

venerdì, 11 luglio 2008
Tempo libero

Dalla mezzanotte di oggi (o era ieri?) è in vendita l'iPhone di Apple.

Anche in Italia.

Qui da noi, in Italia, siamo l'unico paese al mondo in cui l'iPhone è venduto da 2 diversi operatori di telefonia cellulare. Anzi 3.. perché da settembre, oltre a TIM e Voafone, si aggiungerà anche 3.

In ogni altro paese c'è un solo fornitore. Uno, unico.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato avrebbe perto una pre-istruttoria per verificare una possibile posizione dominante di Tim e Vodafone.

Ma se lo avesse venduto solo una delle 2, cosa avrebbero fatto? Sparato?

Postato da: andnowforsomething a 14:53 | link | commenti (1)
apple, informazione, societĂ 

venerdì, 04 luglio 2008
Chi cerca, trova...

Se ne è parlato anche qui, e qui, ed oggi sul Corriere.it appare la notiza.

Se l'è cercata.

Postato da: andnowforsomething a 14:52 | link | commenti
informazione, societĂ , bellimbusti

martedì, 01 luglio 2008
Informazione libera

Da Corriere.it:

Lui è un giornalista di ITN che intervista Robert Mugabe, il "Presidente.." dello Zimbawe.
(qui un suo ritratto del 2005 da Peace Reporter)



Dopo 18 secondi lui chiede:
"On what basis do you regard yourself as President of Zimbawe?"
ovvero
"Su quali basi può affermare di essere il Presidente  dello Zimbawe?"

e Mugabe, pronto, risponde:
"On the same basis as Mr. Brown regards himself being Prime Minister..."
che suona più o meno come
"Sulle stesse basi su cui il Signor (Gordon) Brown si considera Primo Ministro...".

Ottima risposta. Peccato che David Cameron, all'epoca delle elezioni oppositore conservatore di Gordon Brown, non si sia dovuto rifugiare all'ambasciata olandese di Londra per aver salva la vita.

Poi uno ripensa all'informazione nostrana... tipo questa,  e si spiega molte cose sull'informazione in Italia. E non mi riferisco a Silvio.

Postato da: andnowforsomething a 20:13 | link | commenti
etica, politica, informazione, societĂ , bellimbusti

giovedì, 19 giugno 2008
Arieccoli, i senza vergogna... (5)

Copio&Incollo da Il Messaggero:

Si riaccende la protesta delle maggiori sigle sindacali dei tassisti italiani. Questa volta a generare il malumore dei conducenti delle auto bianche non sono le solite questioni cittadine, bensì il rincaro dei prezzi del carburante. Ma non solo. I costi insostenibili dovuti al rincaro dei carburanti, l'eccessiva pressione fiscale, l'esenzione dall'uso delle cinture di sicurezza considerate «pericolose in caso di aggressione»...


Le richieste. I tassisti chiedono la riduzione delle tasse sui carburanti, «per evitare che l'incremento dei costi si ripercuota sull'utenza»; sulla pressione fiscale, chiedono la sostituzione degli studi di settore con un regime di forfettizzazione parametro alle diverse caratteristiche territoriali; la riduzione dell'aliquota Iva sulle polizze assicurative e sull'acquisto dell'autovettura.

Sublime l'accenno preoccupato a che l'utenza non debba pagare l'aumento dei costi. Viene da chi taglieggia l'utenza che prende il taxi alla Stazione Termini con un sovrapprezzo (dazione... estorsione...?) ambientale di due euro oltre ogni altra voce tariffaria.

Gli altri temi. Poi gli altri temi, alcuni già noti, altri di nuovo conio. I tassisti vorrebbero maggiori garanzie per la lotta all'abusivismo e «la concorrenza sleale delle auto a nollegio con conducente che operano fuori dai propri territori». Oltre alla reintroduzione dell'esenzione dall'obbligo delle cinture per meglio difendersi in caso di aggressioni e al il riconoscimento, ai fini previdenziali e assistenziali, del servizio di taxi come lavoro usurante.

Bittarelli. (....)  «I temi sul tavolo del confronto naturalmente saranno molti , speriamo di instaurare con il nuovo l'assessore un rapporto diverso rispetto a quello che c'era con il suo predecessore , che spesso ci ha creato problemi ulteriori invece di risolvere quelli che già avevamo». 

Sarà forse il caso di ricordare come la Casta dei Taxi abbia contribuito in modo non secondario all'elezione di Alemanno a Sindaco di Roma. Oggi si presenta il conto. Serve fattura?

I precedenti: 1, 2, 3, 4,

Postato da: andnowforsomething a 00:01 | link | commenti (1)
politica, roma, informazione, societĂ , taxi, bellimbusti

mercoledì, 18 giugno 2008
Un Paese (a)normale

ieri ed oggi, in ordine sparso:








Ci si risente...

Postato da: andnowforsomething a 02:30 | link | commenti (1)
etica, calcio, humor, informazione, societĂ , bellimbusti, tacopina

lunedì, 09 giugno 2008
IN GALERA!!!

Il ritornello di Berlusconi sulle intercettazioni telefoniche: "5 anni di galera, 5 anni di galera.... " ricorda - a voler essere cattivi - il tormentone di Giorgio Bracardi. E si presta, anche a non voler essere cattivi, a molte (e fondate) critiche.

L'uscita del Premier è stata accompagnata da una serie di informazioni circa la questione giustizia ed intercettazioni telefoniche. Da queste si apprende che un terzo (Un terzo!) del bilancio della Giustizia italiana viene speso in intercettazioni telefoniche.

Porsi il problema del rapporto costi/benefici di un capitolo di spesa che occupa il 33% delle risorse del disastatissimo settore giustizia mi pare non solo opportuno, ma doveroso.



Aggiornamento

Non ho fatto in tempo ad aggiornare prima che mi venisse segnalato: è tutta una balla... non è il 33% ma ben meno. Luigi Ferrarella lo scrive sul Corriere.it (lo stesso - però - da cui avevo tratto la notizia sbagliata):

Una sfilza di luoghi comuni, spacciati per verità, compromette la serietà della discussione sull’annunciato intervento legislativo sulle intercettazioni. Che siano «il 33% delle spese per la giustizia», come qualcuno ha cominciato a dire e tutti ripetono poi a pappagallo, è un colossale abbaglio: per il 2007 lo Stato ha messo a bilancio della giustizia 7 miliardi e 700 milioni di euro, mentre per le intercettazioni si sono spesi non certo 2 miliardi abbondanti, ma 224 milioni. Però è una leggenda ben alimentata. Si lascia credere il falso giocando sull’ambiguità del vero, cioè sul fatto che le intercettazioni pesano davvero per un terzo su un sottocapitolo del bilancio della giustizia: quello che sotto il nome di «spese di giustizia» ricomprende anche i compensi a periti e interpreti, le indennità ai giudici di pace e onorari, il gratuito patrocinio, le trasferte della polizia giudiziaria.

A me, comunque, € 224.000.000, 00 non paiono proprio pochini..., anche in relazione ai risultati del sistema giudiziario nel suo complesso.

Postato da: andnowforsomething a 20:22 | link | commenti (2)
etica, informazione, societĂ 

martedì, 03 giugno 2008
Non gradiamo, noi, stavolta

Il vertice FAO che si apre oggi a Roma inizia con una splendida perla da parte dell'Agenzia ONU: al vicedirettore di AKI (ADN Kronos International) Ahmad Rafat è stato impedito l'accesso al Palazzo FAO ed è stato qualificato come "Persona Non Grata".

A parte la questione lessicale per cui della gratitudine di Rafat nessuno è tenuto a sindacare... semmai sarà una "Persona Non Gradita", semmai.... ma curiose sono le gustificazioni al fatto (da ADNKronos):

"Il responsabile della comunicazione della Fao, Nick Parsonsil, dal canto suo imputa alla sicurezza italiana il ritiro dell'accredito. "Mi dispiace, ma se gli hanno ritirato l'accredito regolare che aveva all'ingresso, questo non dipende da noi, ma dalla sicurezza italiana", si è giustificato Parsonsil, sostenendo che loro in questa vicenda non hanno alcuna responsabilità. In via informale, uno degli addetti alla sicurezza della Fao aveva invece rivelato che tale decisione sarebbe stata presa su pressioni della rappresentanza iraniana presso l'organismo internazionale."

Pur senza voler conculcare al Presidente Mahmoud Ahmadinejad la libertà di pensiero e parola... , anzi, forti proprio di tale libertà... si può - sommessamente e sobriamente - affermare che il regime Iraniano è quanto di più pericoloso e contrario ad ogni idea di democrazia si possa immaginare?

Si può dire che l'idea dello sviluppo nucleare Iraniano come necessità energetica (in uno dei massimi produttorimondiali di petrolio) accanto alle dichiarazioni sula necessità di far sparire Israele dalla carte geografiche, sia quanto di più tragicamente pericoloso si possa immaginare? Si può?

Postato da: andnowforsomething a 14:55 | link | commenti (1)
etica, politica, informazione, societĂ 

sabato, 31 maggio 2008
No, grazie, il caffè mi rende nervoso...

Il Corriere pubblica la seguente notizia:
 Logo troppo sexy di Starbucks

Il gruppo cristiano "Resistance" da San Diego, CA sarebbe contrario ad un nuovologo che la catena Starbucks avrebbe intenzione di usare. Lo riterrebbero osceno in quanto rappresenterebbe una donna nuda con le gambe provocatoriament aperte. Il logo è questo:



Ai membri (?) della "Resistance" , se davvero vedono questo, si potrebbe consigliare - quantomeno - il decaffeinato.

Se non una tisana.

Postato da: andnowforsomething a 18:52 | link | commenti (2)
etica, design, humor, informazione, societĂ , bellimbusti

giovedì, 29 maggio 2008
La matrice fascista

Yes, we can.

No, you could have... but you didn't.

Jimmomo - sobriamente, ma efficacemente - commenta.

Postato da: andnowforsomething a 17:58 | link | commenti
politica, roma, informazione, societĂ , bellimbusti