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giovedì, 19 giugno 2008
Dall'EUR a Boston

La squadra  (per me) più "antipatica" della NBA ha - meritatamente - vinto il titolo che non vedeva da 22 anni.  Avevano esordito, presentando al mondo i "Big Three": Garnett, Pierce e Ray Allen.. a Roma nell'ottobre 2007. Già allora, a mio modesto parere, il titolo lo potevano solo perdere. Hanno trovato - nel frattempo - anche un "piccolo".

Hanno distrutto in gara 6 i Los Angeles Lakers vincendo di +39. Hanno vinto anche con la grinta e la testa, come la squadra italiana (in verde anch'essa) che da 2 anni in qua domina il campionato.




aggiornamento:
segnalo la serie THE BIG PICTURE del Boston.com,
una serie di magnifche immagini "grandi".

Postato da: andnowforsomething a 00:24 | link | commenti (1)
sport, basket

giovedì, 12 giugno 2008
Infinito (parlare allo)

No, non parlare per molto tempo... no. Proprio all'infinito, nel senso del tempo... dire, fare, baciare...

Leggere quanto dichiara il calciatore svizzero Kubilay Turkilmaz (di chiare origini turche) al Corriere:

«Qui (in Svizzera), noi turchi ormai siamo accettati più che altrove.

Poi le mentalità sono diverse, e non puoi incollare teste così lontane fra loro.

Ma non è che in Italia sia molto differente.

Io fui accolto bene da tutti. Però mi guardavano strano.

Ricordo Cabrini e Bonini che mi parlavano come fossi un selvaggio, '"Tu venire qui, tu correre sulla destra...'", anche se io so quattro lingue
».

Postato da: andnowforsomething a 19:10 | link | commenti
sport, societĂ , bellimbusti

martedì, 03 giugno 2008
Picone non ne vuole proprio sapere...

da IlMessaggero.it :

"...dagli Usa arriva la smentita definitiva da parte di George Soros il quale «non intende partecipare né direttamente né attraverso sue controllate a un finanziamento finalizzato all'acquisizione della Roma». Lo ha fatto sapere a MF-Dow Jones Michael Vachon, portavoce del magnate statunitense..."

E Tacopina...,

che fine ha fatto?

Postato da: andnowforsomething a 16:57 | link | commenti
sport, roma, bellimbusti

giovedì, 29 maggio 2008
(Non) Mi manda Picone.

Lo si può dire? Sia pure sottovoce? A George Soros della A.S. Roma non glie ne frega una beneamata mazza. No, non è che la sottovaluti, no. Non è che sia un Morattiano convinto. No. Non ha proprio idea di cosa si tratti. Con il passare dei giorni si stanno chiarendo (a chi li vuole vedere), i reali contorni della vicenda che ruota intorno al pacchetto di azioni che danno il controllo della A.S. Roma s.p.a. .

Il fatto è che il vero acquirente della Roma non sarebbe Soros ma Joseph Tacopina, giovane (vero) e brillante (pare) avvocato a New York, con evidenti origini italiane. "Mr. Tacopina" (come si legge qui sulla pagina web del suo studio legale) non è un avvocato esperto in diritto societario od internazionale, come ci si potrebbe aspettare da un legale che cura un tipetto come George Soros (qui un suo ritratto da camilloblog.it). No, tutt'altro... è un penalista che, dopo aver praticato da "Prosecutor" (accusa) si è buttato sul (forse?) più lucrativo fronte dell'avvocato difensore. Ed è in questo ruolo che è salito all'onore delle cronache: nella pagina dei suoi "successi" si trovano (tra gli altri) l'entourage di Michael Jackson (abusi sessuali su minori), Giorgio Chinaglia (estradizione per truffa), il mago Houdini (i parenti...)....

Mr. Tacopina sembra avere un appeal particolare sui media, la home page del sito del suo studio (Law Offices of Tacopina & Siegel, P.C.) ha una sfilza di "affermazioni" (molto anglosassoni, come genere) degne della campagna pubblicitaria di un best seller poliziesco:


Ma non solo. Appare - in puro stile "neo-cafonal" sulle pagine di GQ (tanto per calibrarne la cifra stilistica, il titolo "1-800-SAVE-MY-ASS", in italiano suona - più o meno - così: "1-800-SALVAMI-IL-CULO).

Ma in Italia - al di la delle vicende della Roma - un assaggio delle capacità professionali di Tacopina si è già avuto.. pare sia stato incaricato dai familiari di Amanda Knox di seguire le vicende della figlia gravemente impelagata nelle vicende di Perugia che hanno portato alla morte della studentessa Meredith Kercher. Ma l'impatto col sistema giudiziario italiano non deve essere stato dei migliori se per delle dichiarazioni - ah, la stampa americana! - si è beccato una querela dai legali del coimputato Rudy Guede.

Il New York Post (non la Bibbia) dice che la Roma se la compra lui, Tacopina, e che Soros (come d'abitudine) si limita a metterci dei soldi - uno dei tanti e diversi investimenti che uno come lui (80° uomo più ricco del pianeta) non può non fare perché i "soldi" debbono girare.

Sarà interessante vedere come Mr. Tacopina illustrerà certe sue dichiarazioni in lode di Giorgio Chinaglia che - temo - potrebbero causargli qualche contrattempo a Testaccio.

Postato da: andnowforsomething a 16:09 | link | commenti (1)
sport, calcio, roma, informazione, societĂ , bellimbusti, tacopina

venerdì, 23 maggio 2008
Così vi imparate a votare Alemanno...

Sarà un caso, saranno scelte strategiche... ma a Roma non c'è più Veltroni sindaco ed il primo immediato cambiamento è che la NBA non giocherà a Roma. Coincidenze...

Postato da: andnowforsomething a 17:56 | link | commenti (1)
politica, sport, societĂ 

martedì, 18 marzo 2008
Saperla lunga

La Gazzetta.it riporta delle dichiarazioni di Pietro Mennea e Julio Velasco sulla questione Olimpiadi - Cina - Tibet - boicottaggio.

Tutto sommato sensate e piene di senso pratico le parole di Mennea:

"Il Comitato Olimpico ha sbagliato ad assegnare i giochi alla Cina. Non si possono assegnare le Olimpiadi ad un Paese che deve migliorare dal punto di vista dei diritti umani e della giustizia"

"In effetti può avere senso solo fino a un certo punto. Bisogna fare attenzione quando si parla di ideali olimpici, perché nella sostanza gli interessi sono ben diversi". "Quando assegna le Olimpiadi, il Cio guarda ai propri interessi e il pacchetto completo comprende anche gli sponsor e i diritti televisivi. Le federazioni sportive ormai sono imprese. Per loro l'importante è che qualcuno si assuma l'onere di organizzare i giochi. E la Cina è un Paese importante dal punto di vista economico".

Sulle dichiarazioni di Velasco avrei qualche perplessità:

"Sono assolutamente contrario al boicottaggio perché non si boicottano i tanti atleti, soprattutto di sport minori, che ricevono visibilità solo in occasione dei giochi olimpici".

"Anche il Dalai Lama si è detto contrario perché gli esempi del passato, Mosca e Los Angeles, hanno dimostrato che non serve a nulla. Semmai bisogna chiedere al Cio perché hanno dato le Olimpiadi alla Cina, quando si sapeva che aveva grossi problemi sui diritti umani"

Insomma... non è che il boicottaggio delle Olimpiadi di Mosca 1980 (protesta occidentale contro l'invasione dell'Afghanistan) e Los Angeles 1984 (mera ripica del blocco sovietico al boicottaggio di 4 anni prima) non abbia portato effetti. Non immediati, non diretti e non esclusivi, certamente. Ma se oggi andate a cercare su una carta geografica l'Unione Sovietica... non la trovate più.

Aggiornamento: lo sciopero del video (non guardare le Olimpiadi in TV) mi pare ottima cosa, sottoscrivo.


(da Claudio Caprara)
Manifestazione per il Tibet:
Roma, mercoledì 19 marzo,
Campo de' fiori, ore 16,30 - 21


(tanto il derby comincia alle 21:15)

Postato da: andnowforsomething a 00:14 | link | commenti (3)
politica, sport, societĂ , bellimbusti

domenica, 16 marzo 2008
Involtini Primavera

Non che io abbia qualcosa in particolare contro la Cina. Od i cinesi. Anzi.

È che vorrei capire cosa cazzo hanno contro il Tibet.

Tibet libero ed indipendente? No. E giù botte.

Ed il Dalai Lama dice "Va bene, solo autonomia amministrativa".

Autonomia ammnistrativa? No. Non se ne parla neanche. E giù botte.

E tra qualche mese ci dovremmo godere le Olimpiadi a Pechino?

E se non ci andasse di guardare... che accade, giù botte?



Ma non è roba di oggi. Ne ho parlato - facendo una piccola proposta - qui.

E qui, qui e qui.

Postato da: andnowforsomething a 00:56 | link | commenti (1)
politica, sport, societĂ 

martedì, 12 febbraio 2008
Il tesoretto (di mamma)

Per la serie "voja de lavorà... sartame addosso..." (così soddisfiamo anche l'amore per la romanità del Sir) non faccio altro che copiare ed incollare da sasakifujika ; quel che si aveva da dire in proposito lo si era detto qui , e non si è cambiata opinione.

Il campione

Valentino Rossi si è pure impengato a riportare a Pesaro la sua residenza. Come fosse un valore aggiunto. Ma così siamo tutti contenti, vuoi anche perché alla fine (ri)darà 35 milioni di euro al fisco, che si sa mai ce ne fossimo dimenticati. Adesso si potrà finalmente concentrare sul mondiale e i tifosi gli vogliono di nuovo bene, pure Fastweb l'ha ripreso come testimonial. Tutto a posto.
Ora vi spiego due cose due: uno che si ritrova in tasca sessanta milioni di soldi non suoi non si è sbagliato. Sessanta milioni di euro. Se sei sbadato ne perdi trentamila, per l'enorme quantità di denaro che arriva è ovvio che l'ammontare di una svista può essere davvero alto: diciamo un'annualità di un lavoratore medio italiano. Un anno intero di stipendio, ok? Diciamo che tra i 30 e 40 mila euro persi per la strada li accettiamo, puoi contornarti di ragionieri e commercialisti, ma si può sbagliare. Sessanta milioni no.
Punto due, io capisco che sia un vostro eroe, ok? Capisco siate affezionati a questo ragazzo prodigio, lo capisco e un po' ve lo invidio. Ma la genialità e il talento, la simpatia sono subordinati al fatto che si comporti esattamente come noi: che paghi le fottute tasse, che in qualche misura anche lui rispetti le leggi. Se non capite che non è giusto che non paghi le tasse, se comunque sia un po' lo perdonate perché vi inorgogliosisce così tanto quando alza la coppa, beh allora non rompete i coglioni con le menate alla beppegrillo.it, e l'italia deve cambiare, e rubano, e la mafia eccetera, la solita tiritera. Se li perdonate sempre non c'è metro, non c'è precedente, non c'è niente.
Valentino Rossi mi è molto simpatico ma se ha eluso sessanta milioni di euro al fisco, gliene deve ridare sessanta non trentacinque. E li voglio tutti quanti perché magari significano un centinaio di posti in più negli asili, o che cazzo ne so... non per essere populista ma quei soldi sono nostri, servono a noi. Ce li ridia tutti non la cazzo di metà. E non è che un po' lo perdono perché vince sempre; va bene è un campione, ma è pure un po' stronzo.


Mancano 5 giorni in meno, alle tasse.

They tried to make me go to rehab but I said 'no, no, no'
Yes I've been black but when I come back you'll know know know
I ain't got the time and if my daddy thinks I'm fine
He's tried to make me go to rehab but I won't go go go


Amy Winehouse - 2007

Postato da: andnowforsomething a 15:58 | link | commenti
etica, sport, societĂ 

lunedì, 03 dicembre 2007
Una domenica bestiale

I tifosi della Roma appartenenti alla frange estreme, i cosiddetti "Ultras", ieri non non andati allo stadio. Si sono radunati al Circo Massimo per protestare contro un calcio che è "oramai un'industria che ha messo al bando ogni romanticismo".

ChissĂ  quanti di loro hanno messo a ferro e fuoco la cittĂ , solo due settimane fa. Romanticamente.

We are the angry mob
We read the papers everyday day
We like who like
We hate who we hate
But we're also easily swayed


Kaiser Chiefs - 2007

Postato da: andnowforsomething a 16:45 | link | commenti
sport, societĂ , bellimbusti

giovedì, 22 novembre 2007
Un tipo (meno) normale

Non fai a tempo a parlar bene di qualcuno che subito te ne devi pentire.

Donadoni rifelette sulla sua missione.

Affacciati affacciati
benedici noi e tutti i cattivi
che continuano a seminare il male
Affacciati affacciati, dai non ti stancare


Edoardo Bennato - 1975

Postato da: andnowforsomething a 11:19 | link | commenti
sport, societĂ , bellimbusti